Luoghi d’arte

Massaciuccoli romana

Il primo luogo che non si può non visitare, si trova a breve distanza dal Podere. Pochi minuti di auto sono sufficienti per raggiungere Massaciuccoli, borgo che si estende proprio sulle rive del lago omonimo.

Oggi appare come una località appartata, ma anticamente era uno dei centri più importanti di questa zona, collegata, via terra e via acqua, con Pisa, Lucca e gli approdi tra il Magra e l’Arno (corrispondente all’odierna Versilia).  Già fiorente ai tempi degli Etruschi, in età romana Massaciuccoli diventa sede di edifici di grande prestigio, grazie alla splendida posizione, tra le colline e il lago, con il mare a breve distanza.

Oggi da vedere ci sono: il mosaico, la villa e il cantiere.

  • Nel 1932 venne scoperto l’edificio con mosaico, che costituisce un insieme unitario con le strutture in corso di scavo nel cantiere di via Pietro a Padule. La costruzione originaria risale al I secolo d.C., e venne, in periodi successivi integrata con un piccolo quartiere termale. Nel 2007, al termine di un adeguato restauro, è stato ricollocato il mosaico con animali fantastici in tessere bianche e nere. L’edificio, che probabilmente aveva la funzione di stazione di sosta viaria, ospita anche un’esposizione di oggetti che raccontano la vita quotidiana tra il I e il VI secolo.
  • Salendo alla Pieve di San Lorenzo sono visibili i resti monumentali della villa dei Venulei, edificata agli inizi del I secolo d.C., affacciata scenograficamente sul lago. Dalla terrazza situata davanti alla chiesa e da quella sottostante è possibile osservarne anche i particolari, come le ricche decorazioni e le sculture in marmo. Era questa la casa di vacanza (il periodo dell’otium) dei proprietari che venivano da Pisa o da Roma.
  • Il cantiere riguarda lo scavo archeologico aperto nel 2006, che coinvolge una vasta area della Massaciuccoli romana. Il cantiere è visibile e offre la possibilità di assistere al lavoro degli archeologi. Insieme alla ricerca storica sulle trasformazioni dell’insediamento nel corso del tempo, questo è anche un luogo di formazione.

La casa di Giacomo Puccini

Dal centro di Torre del Lago, in direzione interna, superato il sottopassaggio ferroviario, un viale alberato porta all’area pedonale dove si trova la Casa Museo del grande compositore.

Qui sono custodite le spoglie del musicista e si possono ammirare reperti e cimeli della vita e della gloriosa vicenda artistica di Puccini. Il museo è gestito con grande competenza dalla signora Simonetta Puccini, pronipote del maestro.

È possibile raggiungere l’area con la propria auto. Esternamente c’è un grande e comodo parcheggio per auto e pullman.

Distanza dal Podere: circa 18 chilometri

Abitato etrusco di Bora dei Frati (Pietrasanta)

Tra il IV e il III secolo a. C., gli insediamenti etruschi si dispongono sulle alture che orlano e dominano la pianura versiliese. Le comunità etrusche, così, erano in grado di mantenere un duplice controllo sul versante costiero, dove avevano sede gli scali dei traffici marittimi, e sul retroterra montano. La collina di Bora dei Frati, che sovrasta il terrazzo alluvionale del fiume Versilia, è sede di un villaggio sorto alla fine del IV secolo a.C. e abbandonato nella seconda metà del III secolo a.C.

Distanza dal Podere: circa 18 chilometri

Grotta del vento

La Grotta del Vento si trova in Garfagnana, al centro del Parco delle Alpi Apuane, in una zona ricca di spettacolari quanto interessanti fenomeni carsici. Qui gli agenti atmosferici incessantemente scavano, scolpiscono e modellano le rocce calcaree, dando origine a maestose sculture naturali, come il massiccio delle Panie, l’enorme arco naturale del Monte Forato o le cascate di pietra e i crepacci dell’Altopiano della Vetricia.

Immersa in questa suggestiva ambientazione, la Grotta del Vento presenta una eccezionale varietà di aspetti del carsismo sotterraneo spaziando da stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, a laghetti, corsi d’acqua, forme di erosione, formazioni di fango e perfino pozzi perfettamente verticali che possono essere visitati grazie a comodi sentieri.

La possibilità di scelta tra vari itinerari di visita, la rende una meta ideale di escursioni per singoli, coppie, famiglie, gruppi scolastici o di adulti. La temperatura interna ha un livello costante di +10,7°C, e l’umidità relativa si aggira attorno al 99%. Pertanto è consigliabile un abbigliamento adeguato a queste condizioni climatiche.

La sensibilità al caldo/freddo dipende dalle caratteristiche dell’individuo, ma in generale una maglia e un paio di pantaloni lunghi possono andare bene per la maggior parte dei visitatori. Evitare sia i capi eccessivamente leggeri, sia quelli troppo pesanti (pantaloni imbottiti, piumini, ecc.). Il sentiero è in cemento ruvido, quindi non particolarmente scivoloso. Per una maggiore sicurezza si consiglia comunque di indossare calzature con suola di gomma.

Come raggiungerla? Si arriva a Lucca, quindi si prende la strada per Ponte a Moriano (Km. 8,5) mediante la S.S. N.12 “dell’Abetone e del Brennero”. Qui si attraversa il fiume Serchio e si procede lungo la via principale di fondovalle, quasi ovunque ampia e veloce, fino a Gallicano (Km. 36), dove si imbocca la strada che, superata una gola rocciosa occupata dal Lago di Trombacco, porta a Fornovolasco (Km. 44). Proseguendo in salita, si attraversano tre valli, pervenendo in breve tempo alla grotta.

Distanza dal Podere: circa 60 chilometri

Per info su costi e orari delle visite si consiglia di consultare il sito ufficiale.

Antro della Corchia

Si trova alle pendici del Monte Corchia sulle Alpi Apuane, in località Stazzema, e costituisce il più imponente complesso carsico d’Italia.  La visita è possibile solamente se accompagnati da una guida attraverso un percorso di circa 2 chilometri attrezzato di passerelle e gradini in acciaio. La durata è di circa 2 ore e si svolge ad una temperatura di circa 7°C con un dislivello massimo di 43 metri.

Tra le tantissime stalattiti e stalagmiti che si ritrovano in numerose grotte lungo il percorso, particolarmente suggestiva si rivela la Galleria delle Stalattiti con trine di pietra, stalattiti e stalagmiti dall’infinita varietà di forme e colori che, specchiandosi nell’acqua, danno vita ad uno spettacolo unico ed indimenticabile.

Il biglietto di ingresso alla Grotta comprende la visita ai Musei Levigliani di rilevanza storico-ambientale, al Museo di comunità e di imprese Lavorare liberi ed al Museo della Pietra Piegata, situati nei pressi della biglietteria e, con un piccolo sovrapprezzo, consente la visita guidata alle Miniere dell’Argento Vivo, le più antiche della Toscana.

Il percorso turistico in queste miniere è particolarmente suggestivo, in quanto sono state ricostruite nelle varie gallerie, scene di lavoro dei minatori con manichini che fanno immaginare com’era la quotidianità e la difficoltà del lavoro in miniera.

Nel mese di agosto si organizzano inoltre suggestive visite in notturna.

Distanza dal Podere: circa 35 chilometri

Per info su costi e orari delle visite si consiglia di consultare il sito ufficiale.