Gli obelischi

 

LA TERZA TAPPA DEL SEME: GLI OBELISCHI

Dopo essersi trasformato in una nuova entità, il seme passa all’età matura con un salto quantico, attraversando simbolicamente la “porta” dei due obelischi.

Racchiusa tra gli obelischi (che rappresentano la presenza divina e l’aspirazione alla trascendenza) la clessidra dell’eternità è una delle installazioni più imponenti del Podere.

Il suo giro perpetuo tra gli obelischi simboleggia un “passaggio”, il continuo superamento di un confine, quello tra un mondo e un altro, tra un tempo e un altro, il passaggio da un’esperienza a un’altra o, ancora, la continua evoluzione da una dimensione (filosofica, morale, religiosa, esoterica o materiale) a un’altra.

Uno dei passaggi che tocca ciascun essere vivente è, ad esempio, quello dalla giovinezza all’età adulta: ciascun colore della clessidra, quindi, può rappresentare una stagione della vita, dalla nascita (bianco), alla morte (nero).

Cambiare, evolversi, crescere e superarsi è una necessità per l’uomo, è la condizione stessa dell’esistenza e l’augurio più bello che ciascuno può fare a se stesso.

Buona evoluzione!

La clessidra è stata realizzata per il Podere da Emiliano: Il Maglio Emiliano Filippi