Ero un seme

LA SECONDA TAPPA DEL SEME

Il seme matura e si trasforma in una nuova entità.

Ecco il significato della seconda e imponente installazione del Podere “Ero un seme”, opera di Jim Ritchie.

La legge della conservazione della massa di Antoine-Laurent Lavoisier ci spiega che “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

Tutto si trasforma.
Per ciascun essere vivente il cambiamento è ineludibile e inarrestabile. Per gli esseri umani, cambiare e trasformarsi significa crescere ed evolversi non solo nel corpo, ma anche e soprattutto nel sentire.

Accettare i cambiamenti e lasciar andare il passato è necessario per la nostra sopravvivenza emotiva e, quasi sempre, coincide con la possibilità di rifiorire e rinascere.

Lasciarsi attraversare dai cambiamenti significa crescere, imparare, migliorare e spalancare le porte alla possibilità di essere se stessi, ogni giorno un po’ di più.

Sii, allora, ogni giorno, come il seme che fiorisce.

 

L’opera, di proprietà della Fondazione Pomara Scibetta, Arte, Bellezza, Cultura è stata realizzata per il Podere da Jim Ritchie